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Bonus sulle ristrutturazioni edilizie 2017: interventi agevolabili

La detrazione Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie è entrata “a regime” dall’anno 2002. Infatti, il TUIR (D.P.R. 917/86), all’art 16-bis, annovera quest’agevolazione tra gli oneri detraibili in pianta stabile. Dal 2014, è stata stabilita una misura “potenziata” di tale detrazione, che passa dall’originario 36% al 50%.

Con la Legge di Bilancio per il 2017, la possibilità di beneficiare di tale bonus è stata estesa anche a tutto l’anno in corso, fermo restando l’obbligo di richiesta di fattura e di conservazione della documentazione di spesa, nonché di pagamento unicamente attraverso bonifico “parlante”, vale a dire con causale riferita al bonus ristrutturazioni edilizie “ex art. 16 DPR 617/86”. Pertanto, nella dichiarazione dei redditi che andrà presentata il prossimo anno sarà possibile dedurre il 50% delle spese, sostenute nel 2017, per interventi di:

  • restauro, risanamento e ristrutturazione, anche se riguardano un solo locale dell’abitazione, magari per il desiderio di regalarsi un nuovo bagno, rifatto con sanitari di ultima generazione come quelli venduti dall’azienda RES F.lli Soldi di San Vincenzo, che commercializza anche componenti per arredo bagno a Livorno;
  • manutenzione straordinaria di singole abitazioni (e relative pertinenze), comprese le opere per l’abbattimento di barriere architettoniche, per la bonifica dell’amianto, per la sicurezza sismica e antistatica e per l’installazione di sistemi di sicurezza anti-intrusione;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria di unità abitative inserite in condomini: in questo caso, la detrazione sugli interventi di manutenzione ordinaria spetta solo se gli stessi sono eseguiti sulle parti comuni condominiali.

Detrazione Irpef al 50%: a chi spetta e per quali limiti di spesa

Per il 2017, la legge ha previsto un tetto massimo annuo di oneri detraibili al 50% pari a 96.000 euro per ogni unità immobiliare.

Nelle spese detraibili rientrano quelle relative allo studio e alla progettazione dell’opera, nonché altre legate all’ottenimento di eventuali permessi/concessioni e, ovviamente, i costi degli interventi, sia quelli legati ai materiali che quelli relativi alla manodopera.

Per la Toscana, un punto di riferimento per l’acquisto di materiali edili, su Livorno e provincia, è sicuramente rappresentato dalla ditta RES F.lli Soldi, di San Vincenzo, dove si possono trovare tutte le soluzioni adatte alle proprie esigenze e agli interventi edilizi che si intendono eseguire sulla propria abitazione.

Lo sconto fiscale connesso a tali interventi deve essere ripartito in 10 anni, con quote costanti che vanno indicate nella dichiarazione dei redditi e andranno a diminuire l’Irpef lorda dovuta. Possono beneficiare della detrazione del 50% sugli interventi edilizi i contribuenti che detengono l’immobile a titolo di proprietà o di possesso (in virtù di un contratto di comodato o di locazione), nonché tutti coloro che sono titolari di un diritto reale di godimento. Se sostengono tutte o parte delle spese, sono legittimati all’ottenimento del bonus fiscale anche i familiari conviventi del proprietario o possessore del bene oggetto di intervento edilizio, limitatamente alla quota di partecipazione alle suindicate spese. Nel caso di interventi che riguardano le parti comuni condominiali, la detrazione in esame spetta a ciascun condomino, in proporzione alla propria quota di millesimi, sempre che abbia effettivamente partecipato al sostenimento degli oneri legati all’intervento.