SismaBonus: metti in sicurezza la tua casa e risparmia con gli incentivi 2017

SISMABONUS 2017, ruspa macerie

GLI INTERVENTI VOLTI AD EVITARE LE CATASTROFI SISMICHE

Lo Stato Italiano, a seguito delle tragedie sismiche che hanno coinvolto il Paese in particolare nell’anno 2016, ha sentito la necessità di applicare interventi volti a prevenire ulteriori catastrofi dovute a terremoti. L’obiettivo è quello di incentivare la messa in sicurezza degli edifici, con la possibilità di usufruire di detrazioni per chi decide di adeguare la propria abitazione con lavori volti alla messa in sicurezza.

GLI INTERVENTI EDILIZI PER PREVENIRE I RISCHI SISMICI

Con gli incentivi fiscali per la messa in sicurezza degli edifici si fa riferimento alla nuova detrazione fiscale prevista per l’anno 2017 che è stata approvata dalla legge di Bilancio dello stesso anno. Si tratta di diversi incentivi sull’immobile per chi provvede all’adeguamento sismico delle abitazioni e delle imprese. La Legge di Stabilità 2017 inserisce infatti delle novità, soprattutto per i recenti e numerosi eventi sismici che hanno colpito il nostro Paese: prevede infatti un bonus terremoto ed un sisma bonus per chi provvede ad intervenire con lavori edili sulle proprie abitazioni. A Livorno è presente l’azienda RES F.lli Soldi, che provvede alla fornitura di materiali edili.

LE DIFFERENZE TRA IL BONUS TERREMOTO E IL SISMABONUS

BONUS TERREMOTO 2017

Il bonus terremoto 2017 prevede che, per l’adeguamento antisismico riguardante gli edifici ricompresi nelle zone 1 e 2 (classificazione delle zone ad altissimo e ad alto rischio sismico), la detrazione prevista è del 50% delle spese sostenute. La quota verrà poi distribuita nei 5 anni successivi per un massimo di spesa di 96 mila euro, sostenuta nel corso dello stesso 2017.

SISMA BONUS 2017

Il sismabonus riguarda l’adeguamento di abitazioni e anche di imprese, e ricomprende anche la zona sismica di classe 3 ( oltre alla 1 e alla 2, quindi altissimo, alto e medio rischio sismico). Per chi provvede ad adeguare l’immobile portandolo ad una classe di rischio sismico inferiore, la spettante detrazione sarà del 70%. Salirà invece all’80% se la riduzione coinvolgerà ben due classi di rischio sismico. Gli interventi di adeguamento rientranti in questa tipologia potranno essere svolti a partire dal gennaio 2017, fino al dicembre 2021. Le detrazioni del sismabonus possono poi essere svolte anche a livello condominiale: in questo caso le regole sono le stesse, ma le quote di detrazioni diventano del 75% e dell’85% rispettivamente per il passaggio ad una o a due classi inferiori di rischio sismico. Come per il bonus terremoto, anche il sismabonus prevede detrazioni per una soglia massima di spesa di 96 mila euro.

COME DOCUMENTARE LE SPESE EDILI SOSTENUTE

Come per altre tipologie di detrazioni fiscali, anche per il sismabonus, le spese sostenute per i lavori e i materiali vanno conservate e rendicontate. Le spese devono essere sostenute attraverso bonifici bancari e le fatture vanno conservate. I materiali edili a Livorno sono forniti dall’azienda RES F.lli Soldi.